Stella ha vissuto varie vite, come del resto accade da sempre ad ogni persona che viene catapultata, nolente o volente, su questa terra.
E in una vita molto più fresca di ora ha avuto accanto il padre del suo unico figlio.
Una persona con tanti interessi e altrettanti talenti, ma soprattutto un mix tra musicista, batterista e grande appassionato di acquaristica.
A Stella venne ben presto il guizzo di regalargli qualcosa di unico.
Nacque quindi l'idea di un ciondolo che racchiudesse in sè i simboli del suo mondo creativo.
Stella pensò di legare la forma del rullante della batteria alla sagoma stilizzata di un delfino, che per lei, più di ogni altro animale, evocava, ed evoca tuttora, il mondo acquatico.
Appoggiate sul rullante due bacchette e racchiuso tra loro il suo soprannome.
C‘era proprio tutto.
Anche stavolta la bravissima orafa riprodusse fedelmente in oro ciò che Stella aveva progettato su carta.
Purtroppo gli oggetti, anche se apprezzati, non sono per sempre.
E così è stato per il delfino batterista.
Aver vissuto tante vite, anche piuttosto diverse tra loro, lascia spesso sul campo feriti e fratture incolmabili.