e invece era un sasso
1 aprile 2026
e invece era un sasso
1 aprile 2026
Stella ed Heinrich domenica sono andati ad un compleanno di gran rilievo, i sessant’anni della loro amica Maria.
La “bambina delle formiche” (breve storia raccolta in https://www.degae.info/portami-con-te/raccolte-di-storie-di-anda-e-rianda/raccolta-delle-storie-di-stella/1-2-3-storie-di-stella ) è diventata grande, adulta, come del resto Stella, che la seguirà a ruota nel celebrare la stessa cifra bella tonda.
Sono nate a distanza di undici giorni e si narra che le loro mamme abbiano addirittura fatto ginnastica pre-parto insieme.
Trascorsi gli anni delle festicciole organizzate dalle rispettive famiglie, i compleanni importanti li hanno sempre festeggiati insieme, ma stavolta Stella si è sottratta. Non ha potuto fare ancora finta che le loro vite stessero procedendo in parallelo, ha dovuto piuttosto constatare, a malincuore, quanto siano state diverse le loro scelte, quanto le esperienze vissute siano state dissonanti e che le poche intersezioni rimaste non avrebbero certo potuto giustificare un altro soffio all’unisono di tante e belle candeline colorate.
E' sotto gli occhi di tutti che con il passare del tempo il divario dei loro caratteri e, soprattutto, dei loro interessi, si è fatto sempre più incolmabile.
Sono ormai lontani i tempi in cui, "bambocce" ingenue, ridanciane inconsapevoli, ripetevano una barzelletta "vietatissima ai minori" ascoltata dai ragazzini più grandi che, per prenderle in giro, avevano cambiato il finale in "e invece era un sasso". Stella ricorda come fosse ieri quanto l'avessero presa in giro per anni fratello e cugini durante le loro interminabili vacanze al mare. Solo anni dopo, pur rimanendo ancora poco sgamate, ne avevano entrambe afferrato il significato.
Una volta all’Università le loro strade si erano divise e da lì i cambiamenti si erano mostrati, uno dopo l'altro, in modo irreversibile.
E Stella, entrando nel grande salone della festa, fra tanta gente acclamante la sua Maria, ha letto a chiare lettere, in ogni gruppo di persone che affollava la stanza, le differenti sfaccettature del carattere dell'amica, così come le molte fasi della sua vita.
Una vita fatta di un forte desiderio di condividere con altri la sua esuberanza. Una esuberanza che, da adolescente, caratterizzava forse più Stella, ma che ora, molto cautamente, fa affiorare, di tanto in tanto, solo in rarissime occasioni e con pochissimi "eletti".
Stella ha sempre avuto difficoltà ad identificarsi come parte di un gruppo: non ha mai pensato di iscriversi ad una associazione, un partito. Ha sempre partecipato alle lotte in cui credeva con la consapevolezza di essere una indipendente pura.
Ed ora, passando da un abbraccio all'altro, da un saluto all'altro, rivede persone perse nella memoria che, invece, sono rimaste per tanti e tanti anni nella vita di Maria.
Come sono diventate diverse, lei e la sua "sorellona di latte".
Si sono frequentate sempre più sporadicamente, soprattutto dopo la nascita di suo figlio, in seguito per la sua attività professionale svolta fuori regione e, ultimamente, per il suo anda e rianda Italia-Germania.
Ciò nonostante il loro legame profondo non è mai stato in discussione: si sono graffiate con parole più che ruvide, le differenze sono a volte diventate muri insormontabili, ma poi hanno sempre trovato tante cose da raccontarsi e, perchè no, di cui discutere animatamente.
Domenica a Stella le si è riempito il cuore vedendo quante persone affollassero la sala per celebrare un giorno tanto importante per la sua amica, la loro amica. Perché Maria, nonostante la sua celeberrima irruenza verbale, audacemente impetuosa, non ha mai escluso nessuno.
La sua brillante vivacità e la spiccata predilezione per il divertimento goliardico non ha lasciato indietro nemmeno i suoi "creto-tranquilli", tanto che erano tutti lì , o quasi, a far sgorgare un fiume di sentimenti sinceri, stracolmi di affetto, che si sono intrecciati con quelli esplosivi e scintillanti di Maria.
Speriamo che si possano ritrovare tutti insieme, appassionatamente, per il prossimo compleanno ancora più tondo!