hai una casa Jack!
5 agosto 2026
hai una casa Jack!
5 agosto 2026
Stella è tornata nella valle umbra.
Ogni mattina si alza quando inizia ad albeggiare per dare aria alla grande casa e acqua al giardino assetato.
C'è sempre un gran silenzio.
Fino a qualche tempo fa era spesso circondata da effusioni feline o sentiva in lontananza simil ruggiti con intento guerresco. Il fruscio di foglie tra le siepi indicava poi che le battaglie erano in corso. Maschi contro maschi o inseguimenti di belle gattine.
Oppure la assediava il miagolio insistente di chi aveva fame e avrebbe voluto la ciotola piena di succulenti bocconcini o sfiziosi croccantini.
Da quasi un anno di gatti neanche più l’ombra.
Chi in un modo, chi in un altro, sono tutti scomparsi.
In giardino solo il fruscio delle ali di merli, passerotti e upupe o la melodia ripetitiva di coppie di tortore. Quelle, quando il sole è già un po' alto, non mancano mai all’appello.
La tortura di Stella. È convinta che la seguano a Berlino nel suo anda e rianda.
I vari pennuti, ormai non più i suoi pelosetti tanto amati, si ritrovano sul prato a cercare, raccogliere semi o vermetti per poi svolazzare verso i rispettivi nidi sui rami di querce e cipressi.
In casa invece neanche il minimo movimento, se non i passi di Stella che rientra dopo le corvées quotidiane in giardino.
Eppure non è sola.
Animaletti silenziosi corrono indisturbati sui muri già da qualche anno.
Si fanno vedere soprattutto in primavera inoltrata.
Quasi ogni stanza ha il suo piccolo guardiano, un esserino agile e scattante simile ad una lucertola piccolissima, di un colore che rimanda alla terrainaridita dalla calura estiva.
Soprattutto quando cala la notte Stella li vede correre lungo le pareti verso la luce.
Le vengono in mente le creature, di tutt’altra taglia, che si riunivano dopo il crepuscolo intorno alle lampade del condominio della casa al mare della nonna. Erano gechi, quelli belli grandi, con pelle bruzzolosa, ispida ma anche viscida, che vivono nelle zone costiere mediterranee.
Stella ha spesso sentito dire che è una vera fortuna averne uno in casa.
Quindi sa che anche lei ha un tesoro. Un gruppo foltissimo di gechi in miniatura che si sono spartiti la casa: chi in salone, chi nella camera della mamma, chi in mansarda.
Sono veramente dappertutto, anche se amano in particolar modo il muro curvo delle scale.
Stella li chiama con un solo nome: Jack Jackino.
I piccolini proteggono la casa e Stella protegge i piccolini da arnesi pericolosissimi come zanzariere, cerniere degli infissi, serrande ma, almeno, da quasi un anno, sono liberi di circolare indisturbati per casa senza doversi guardare le spalle per sfuggire alle grinfie e ai dentoni affilati di gatte e gattoni.
Stella li adora anche perchè la sostengono in prima linea nella battaglia che ogni anno si ripete contro insetti “vampiretti” che bramano banchettare sulla sua delicatissima pelle.
Hai una casa Jack!